Poeta di oggi in Bologna

Marco Masetti

 

Andrea

(Disperso in Russia: diciembre 1942)

 

Il plumbeo cielo sovrasta

gli ondulati orizzonti,

il respiro affannoso

si condensa in bianco vapore.

 

Il cupo silenzio del gelido deserto

é infranto, a intervalli,

dai sibili feroci infuocati

e dai boati mortiferi.

 

Una brezza tagliente,

come affilato rasoio,

raggela in mio cuore nel freddo

metallo di bacinetta.

 

Ma dalla tasca consunta

la mano tremante ritrova,

ingiallita, l’immagine pallida

di Elena, patria lontana.

 

Mentre una tiepida lacrima

risveglia, riscalda il viso,

anche il cuore si scioglie

al fluire dei dolci ricordi.

 

Rivedo i brillanti occhioni neri,

tanto belli,

sento sfiorarmi il viso

dai morbidi capelli.

 

Le tue mani stringo

forte tra le mie,

il tuo corpo sento

poggiare sulla spalla.

 

Così uniti da un puro amore

insieme terminiamo l’anno vecchio;

intanto il breve giorno della steppa

muore con la beata visione.

 

Ma ecco: le tue vivaci

pupille si accendono lucenti

sulla buia distesa innevata,

come miriadi di stelle.

 

 

Marco Masetti

 

Maggio 2004

 

 

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